Quando si parla di prenotare treni low cost per il Sud Italia, sembra sempre che ci sia qualcuno che “ha trovato il trucco” e tu, puntualmente, arrivi tardi e paghi di più. Ci sono passato anche io. Poi, mettendo insieme qualche abitudine semplice, ho capito che il trucco che funziona davvero non è magico, è metodico.
Il trucco che funziona: anticipo + flessibilità (e un pizzico di disciplina)
La combinazione più potente è questa: comprare con largo anticipo e mantenere date e orari flessibili. È quasi noioso da dire, ma è ciò che fa la differenza tra un biglietto “normale” e una tariffa sorprendente.
Perché funziona? Sulle tratte verso Napoli, Salerno e in generale lungo l’asse dell’AltaVelocità, i posti a prezzo più basso sono limitati e vengono messi in vendita molto prima. Chi arriva per ultimo, spesso trova solo le fasce più care.
Date intelligenti: i giorni che abbassano il prezzo
La variabile più sottovalutata è il calendario. Se puoi spostarti anche di 24 ore, a volte risparmi come se avessi cambiato completamente viaggio.
Ecco i giorni che spesso aiutano:
- Martedì e mercoledì, perché la domanda è più bassa.
- Sabato, che può sorprendere (molti evitano di viaggiare a metà weekend).
- Periodi “inermi”, subito dopo festività o lontano da ponti e grandi rientri.
Invece, se puoi, evita:
- Venerdì sera e domenica pomeriggio, quando i treni si riempiono in fretta.
- Le settimane di esodi estivi e rientri post feste, perché anche l’anticipo conta meno.
Orari “strani” che diventano i più furbi
Mi sono accorto che i prezzi più gentili spuntano dove pochi vogliono andare: mattina presto o sera tardi. Sì, è scomodo. Però è uno di quei compromessi che, una volta fatto, ti fa dire: “Ok, ne valeva la pena”.
Un modo pratico per ragionarci:
- Cerca la tratta nel giorno che ti interessa.
- Guarda tre fasce, alba, metà giornata, sera.
- Se trovi un prezzo basso, prova lo stesso treno il giorno prima o dopo.
Spesso la differenza non è di pochi euro, è proprio un cambio di fascia tariffaria.
Italo e Trenitalia: confrontare non basta, bisogna farlo bene
Con Italo e Trenitalia la strategia è simile, ma non identica. Io faccio così: confronto sempre entrambe, poi controllo se la tariffa è davvero quella “base” o se include vincoli che per me sono un problema (cambio, rimborso, modifiche).
Per velocizzare, aiutano anche aggregatori come Omio o Trainline, soprattutto quando vuoi:
- confrontare in un colpo solo orari e prezzi,
- trovare combinazioni miste,
- intercettare offerte che spuntano su una fascia specifica.
La regola che mi ripeto è semplice: comparare sì, ma verificare sempre sul sito ufficiale prima di pagare, perché disponibilità e condizioni possono cambiare.
Esempi di tratte: cosa aspettarsi davvero
I prezzi variano, ma questi esempi rendono l’idea di cosa può succedere quando prenoti presto e scegli bene.
| Tratta | Prezzo da | Operatore | Durata indicativa |
|---|---|---|---|
| Roma, Salerno | 14,9€ | Italo | Variabile |
| Milano, Napoli | 34,90€ | Italo | Circa 4h 8m |
| Milano, Roma | 21,35€ | Trenitalia o Italo | 2h40m, 3h |
| Salerno, Roma | 14,9€ | Italo | Variabile |
Non prenderli come “garanzia”, prendili come bussola: se ti muovi bene, quelle cifre sono realistiche.
Sicilia: il percorso alternativo che molti ignorano
Quando la meta è Palermo o Siracusa, entra in gioco un’opzione che sembra quasi un racconto di viaggio: Sicilia Express, la soluzione treno fino a Napoli più nave, nata dalla collaborazione Italo e GNV, spesso proposta in periodi specifici (come dicembre) e con posti limitati.
È interessante perché:
- può partire da prezzi molto bassi (anche sotto i 30 euro su alcune partenze),
- ti permette di “spezzare” la tratta lunga,
- diventa comoda quando i voli salgono e i treni diretti si saturano.
Mini checklist prima di comprare (quella che mi salva sempre)
- Hai guardato almeno due giorni diversi?
- Hai provato un orario scomodo?
- Stai comprando con settimane o mesi di anticipo?
- Hai confrontato Italo e Trenitalia e poi ricontrollato le condizioni?
- Hai considerato eventuali costi extra (come servizi aggiuntivi)?
Alla fine, il trucco che funziona è questo: trattare il biglietto come un piccolo investimento di attenzione. Dieci minuti di ricerca mirata, fatti con anticipo, spesso valgono molto più di qualsiasi “offerta segreta” trovata per caso.




