Scegliere dove andare in vacanza con i bambini piccoli è un po’ come preparare una valigia piena di “e se…”. E se il mare è troppo mosso? E se la spiaggia è scomoda col passeggino? E se dopo mezz’ora chiedono “giochiamo?” La buona notizia è che in Italia esistono destinazioni pensate proprio per famiglie, con spiagge sabbiose e fondali bassi, oppure montagne e laghi dove si respira, si cammina senza stress e si torna a casa più leggeri.
Cosa rende davvero “facile” una vacanza con bimbi piccoli
Prima di scegliere la meta, io mi faccio sempre una mini check-list mentale. Perché il posto più bello del mondo, se manca una cosa pratica, diventa una maratona.
Ecco i segnali di una destinazione davvero family-friendly:
- Sabbia fine e ingresso in acqua graduale (meno ansia, più giochi)
- Servizi in spiaggia (bagni, docce, ombrelloni ben distanziati)
- Passeggiate pianeggianti e zone pedonali (il passeggino ringrazia)
- Animazione soft e aree gioco, non troppo invadenti
- Strutture con cucina flessibile, seggioloni, scalda-biberon, baby menu
Mare: le spiagge “zero pensieri” per famiglie
Quando i bambini sono piccoli, il mare ideale non è quello da cartolina, è quello dove puoi sederti due minuti senza trattenere il fiato.
Caorle (Veneto)
Caorle è una di quelle località che sembrano costruite con in testa le famiglie: spiaggia ampia, passerelle comode per i passeggini, docce e cabine. In più, il centro storico colorato è perfetto per una passeggiata serale, quando l’aria si fa più fresca e i bimbi rallentano. Molti hotel puntano sul concetto di family hotel, con servizi come babysitting (spesso dai 3 anni) e spazi gioco.
Sottomarina (Veneto)
Se cerchi “spazio”, Sottomarina è una risposta semplice: chilometri di sabbia finissima e stabilimenti organizzati. Qui la parola chiave è praticità: parcheggi, aree giochi, spesso piscine e animazione. Non a caso viene spesso citata per la sua vocazione famigliare, anche grazie a riconoscimenti dedicati alle spiagge a misura di bambino.
Grado (Friuli-Venezia Giulia)
Grado ha quel mix che rassicura: sabbia dorata, mare basso e un’atmosfera tranquilla. Le spiagge sono lunghe e ben servite, e l’intrattenimento per i più piccoli è spesso presente ma discreto, il tipo che ti lascia comunque spazio per fare le cose con calma.
Roseto degli Abruzzi (Abruzzo)
Roseto è perfetta se vuoi un mare gentile: acqua bassa e limpida, sabbia fine, ritmo rilassato. In più c’è la vicinanza alla Riserva Naturale del Borsacchio, che aggiunge quell’idea di “natura a portata di famiglia”, con piccole esplorazioni e curiosità da raccontare ai bambini.
Lerici (Liguria)
Lerici è una scelta interessante per chi ama il clima mite e i panorami liguri, ma cerca anche rive più dolci rispetto a calette difficili. Qui puoi alternare mare, passeggiate e qualche momento “da cartolina” senza complicarti la vita.
Alternative mare (quando vuoi fare un passo in più)
Se hai qualche giorno in più o desideri cambiare scenario, ci sono opzioni che funzionano benissimo con i piccoli:
- Riviera Romagnola: lidi attrezzati, giochi, spesso acquascivoli e servizi a profusione
- Sardegna: spiagge come Cala Brandinchi, con acqua bassa e colori incredibili
- Sicilia: San Vito lo Capo o Cefalù, perfette per unire mare e passeggiate serali
Montagna, lago e aria fresca: la scelta “riposante”
A volte si pensa che con i bambini piccoli la montagna sia complicata. In realtà, se scegli zone organizzate, diventa una vacanza sorprendentemente semplice: ritmi più lenti, natura vicina, temperature spesso più gradevoli.
Levico Terme e Valsugana (Trentino)
Levico è una di quelle mete che mettono d’accordo tutti: lago balneabile, passeggiate facili, possibilità di muoversi in bici. Il Lago di Levico è ideale per una giornata “da spiaggia” ma in versione montana. E poi c’è la cucina trentina, che con i bambini di solito funziona benissimo.
Alto Adige (Anterselva, Val Gardena, Val di Fassa)
Qui il concetto di vacanza family è quasi una cultura: sentieri tematici, parchi gioco, masi dove si vive la montagna in modo autentico. Se ami pedalare, le ciclabili, come quelle in Val Pusteria, sono un invito a goderti il paesaggio senza fretta. E se ti incuriosisce il tema delle strutture agricole per ospitalità, vale la pena sapere che esistono realtà organizzate proprio per le famiglie, in stile agriturismo.
Molveno (Trentino)
Molveno è un classico che non stanca: giro del lago (anche in bici), parchi gioco, minigolf, e spesso attività pensate per i più piccoli. È una di quelle mete in cui la giornata si riempie senza dover “inventare” troppo.
Come scegliere in base alla stagione (e al carattere dei bimbi)
Un criterio semplice, ma efficace:
- Estate piena: mare con fondali bassi e servizi (meno imprevisti)
- Luglio caldo o bambini che soffrono l’afa: lago o montagna (aria più fresca)
- Bimbi energici: località con animazione e tante attività
- Bimbi che si stancano presto: mete compatte, con tutto vicino (spiaggia, hotel, passeggiata)
In fondo, la destinazione migliore è quella che ti permette di vivere la vacanza senza dover “resistere”. Quando i bambini giocano sereni e tu riesci finalmente a bere un caffè caldo, capisci che hai scelto bene.




