C’è un momento, quando cerchi dove andare in montagna senza spendere troppo, in cui ti accorgi che la vera differenza non la fa l’altitudine, ma la folla. Le località più famose sono bellissime, certo, però spesso ti fanno pagare la vista come fosse un biglietto per uno spettacolo. La buona notizia è che esistono mete low cost con vista dove i panorami sono gli stessi, o quasi, ma l’atmosfera è più autentica e il portafoglio respira.
L’idea chiave: pagare meno, vedere di più
Il trucco è scegliere paesi leggermente fuori dai “grandi nomi”, dove trovi alloggi economici (appartamenti, chalet, agriturismi) e soprattutto tanti sentieri gratuiti. In montagna, la vera ricchezza è camminare: ti basta una buona scarpa e un po’ di curiosità.
5 località low cost con panorami che non ti aspetti
San Martino in Badia (Dolomiti, Alto Adige)
Qui il colpo d’occhio è quello che sogni quando pensi alle Dolomiti: prati, boschi e pareti che sembrano disegnate. San Martino in Badia è una scelta intelligente perché resta più tranquilla rispetto ai centri più battuti della zona, ma ti mette vicino a panorami giganteschi e a percorsi ben segnalati.
Cosa funziona davvero:
- Passeggiate panoramiche senza costi extra, perfette anche per chi non è super allenato
- atmosfera rilassata, ideale per qualche giorno di “reset”
- buone opzioni di appartamenti e strutture familiari
Valli del Vanoi (Trentino, zona Primiero)
Se ti piace la montagna “verde”, quella che profuma di erba e legno, le Valli del Vanoi sono una piccola rivelazione. Borghi come Canal San Bovo sembrano messi lì apposta per farti rallentare. E poi ci sono i sentieri, tanti, spesso poco affollati, con viste ampie su vallate e cime.
Da segnare mentalmente:
- trekking e percorsi naturalistici a costo zero
- sensazione di quiete, anche in alta stagione
- prezzi spesso più gentili rispetto a località più celebri del Trentino
San Romano in Garfagnana (Appennino tosco-emiliano)
Qui cambia tutto, l’aria è più selvaggia, i boschi più fitti, i borghi più medievali. Se vuoi un viaggio in cui la montagna si mescola con storie e pietre antiche, la Garfagnana è un sì convinto. E il bello è che l’Appennino, rispetto alle Alpi, resta spesso più accessibile sul fronte alloggi e ristorazione.
Perfetto per:
- escursioni tra boschi e crinali con panorami aperti
- weekend lunghi senza svenarsi
- esperienze genuine, anche gastronomiche
Prali (Piemonte, Valli Chisone)
Prali è una di quelle mete che ti fanno pensare, “ma com’è che non ci sono stato prima?”. Vicina a Torino, comoda per un fine settimana, e con un vantaggio enorme: in inverno trovi piste da sci meno affollate, quindi spesso anche più tranquille e vivibili. In estate, i sentieri regalano scorci alpini pieni e luminosi.
Punti forti:
- buona base per trekking estivi
- inverno più “slow”, senza l’assalto delle grandi stazioni
- ottimo rapporto qualità-prezzo
Coredo (Val di Non, Trentino)
Coredo è l’esempio perfetto di “meno turistico, più conveniente”. La Val di Non è ampia, verde, piena di boschi e percorsi che ti fanno camminare senza fretta. Qui spesso vincono i dettagli: un B&B semplice ma curato, un panorama che ti sorprende dietro una curva, prodotti locali che costano il giusto.
Ideale se cerchi:
- B&B economici e ospitalità concreta
- passeggiate nei boschi e viste rigeneranti
- un ritmo di viaggio più autentico
Altre alternative che valgono il viaggio
Se vuoi allargare la mappa, puoi considerare anche:
- Gressoney e Cogne (Valle d’Aosta), spesso più gestibili nei costi rispetto a mete vicine più “vip”
- Ovindoli e Pescasseroli (Abruzzo), ottimi per natura e camminate nei parchi
- Carnia (Friuli), scenari tranquilli e agriturismi che sanno di casa
- Asiago (Veneto), boschi e altopiano perfetti per staccare
Come risparmiare davvero (senza rinunciare alla vista)
Ecco le mosse che, nella pratica, fanno la differenza:
- Scegli appartamenti o chalet con cucina, anche su piattaforme come Vrbo
- Punta su sentieri gratuiti e giornate di cammino (il miglior “tour panoramico” è sempre a piedi)
- Viaggia in mezza stagione, fine primavera o inizio autunno, quando i prezzi scendono e la montagna è splendida
- Valuta mete raggiungibili in treno o con trasferimenti brevi, per ridurre i costi di viaggio
Alla fine, il punto non è trovare la montagna più economica in assoluto, ma quella dove il prezzo non ti distrae dal motivo per cui sei lì: respirare, camminare, guardare lontano. E in queste località, la vista, quella vera, non costa niente. Un po’ come la montagna stessa, quando smetti di inseguire i nomi e inizi a cercare i luoghi.




